La nuova struttura

Per la trasformazione residenziale dell'edificio è prevista la realizzazione di una nuova struttura in acciaio, indipendente staticamente dalla preesistente struttura in mattoni ma integrata formalmente con questa.

La nuova costruzione è composta da due corpi di fabbrica che formano una L, un corpo è disposto perpendicolarmente alla facciata principale ed occupa, quasi interamente, la penultima campata alla sinistra dell'ingresso e, parzialmente, l'ultima campata verso la parte retrostante dell'edificio.
L'altro corpo è disposto invece parallelamente alla facciata principale dell'edificio, ma ne occupa in pianta solo la metà retrostante, lasciando libera longitudinalmente l'intera metà dello spazio antistante ritmato dalla successione degli archi ad ogiva. Questo allo scopo di permettere il riconoscimento formale e qualitativo dello spazio originario interno all'edificio anche avendone occupata una parte. 
All'intersezione dei due rami della L è posto il corpo scala ed il vano ascensore, quest'ultimo, realizzato in cemento come la struttura della scala, è l'unica parte della nuova struttura le cui parti opache non sono rivestite in lamiera metallica. Verranno infatti rivestite in piastrelle di gres porcellanato colorato in pasta in colore verde muschio.

Il piano terra è in gran parte porticato, per consentire la percezione delle pareti in mattoni della struttura esistente. Nel corpo di sinistra è previsto uno spazio, chiuso da pareti vetrate, da adibire ad ufficio o a studio professionale. Nel corpo di destra, all'estremità del portico c'è invece il vano del monta auto, rivestito in pannelli di lamiera stirata, a servizio dell'autorimessa posta al piano interrato.

La struttura del piano interrato è realizzata in cemento armato gettato in opera.